CLINKER DI CEMENTO

E’ il settore che consuma la maggior parte del Matrix® e rappresenta anche il settore “storico” per l’impiego del materiale.
Sono infatti quasi dieci anni che esso viene utilizzato, insieme alle altre materie prime naturali e non, come componente della farina (ovvero materia prima finemente macinata) che viene cotta nei forni di cementeria intorno ai 1500 °C per la produzione del clinker.

Il clinker rappresenta poi il componente fondamentale per la produzione delle diverse tipologie di cemento attraverso la sua macinazione con calcare, loppa d’altoforno, pozzolana, ecc.

In questo campo Matrix® è utilizzato come materiale a componente silicea per correggere farine particolarmente ricche di calcare ma anche come materia prima seconda in aggiunta alla marna naturale di cui ricalca la composizione di riferimento seppure con un tenore più basso di calcare e più alto di silice.

Oggi, buona parte degli impianti produttivi dell’Italia Settentrionale, in rappresentanza di quasi tutti i gruppi cementieri, è utilizzatrice di Matrix®.

Matrix®, è apprezzato anche per il suo apporto di fondenti e, grazie al fatto di aver già subito un processo di cottura ed una parziale decarbonatazione, contribuisce a ridurre la quantità di CO2 risultante dal processo.
L’impiego di Matrix® rappresenta un valido contributo alla preservazione dell’ambiente sia per la logica del reimpiego che per la riduzione del consumo di materie prime naturali di cava.